La Federazione denominata VAB VIGILANZA ANTINCENDI BOSCHIVI CALABRIA ODV è un’organizzazione di volontariato istituita ai sensi dell’articolo 18 della Costituzione Italiana, degli articoli 36,37 e 38 del Codice civile, del DLgs117/2017 Codice del Terzo Settore, delle vigenti leggi nazionali e regionali in materia e delle successive modifiche e integrazioni. L’associazione ha carattere regionale e federale ed opera prevalentemente nella regione Calabria. La Federazione ha sede legale e amministrativa in Montepaone (CZ).
La Federazione VAB CALABRIA Odv – Vigilanza Antincendi Boschivi e Protezione Civile nasce a Montepaone in Provincia di Catanzaro l’anno 2022 il mese di dicembre Il giorno 26
la Federazione si propone di rafforzare e potenziare la forza reattiva sul territorio Regionale di associazioni fornite di uomini, mezzi e attrezzature a supporto della popolazione. La federazione è parte integrante della VAB ITALIA associazione Nazionale iscritta all’albo Nazionale Protezione Civile, inserita in colonna mobile nazionale e nella Consulta Nazionale del volontariato di Protezione Civile.
La federazione è presente nelle province di:
- Catanzaro
- Cosenza
- Reggio Calabria
- Vibo Valentia
Scopi e attività
Tutte le attività della federazione gono prive dello scopo di lucro e sono finalizzate al perseguimento dell’interesse generale, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, rendendo più organizzato ed efficiente il servizio di volontariato in situazioni di bisogno del singolo o della collettività, nel settore dell’antincendio boschivo, della protezione civile e, più in generale, della tutela della persona umana, dei beni e della salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente naturale e degli animali.
In particolare, la Federazione ha per scopi la prevenzione e la repressione degli incendi boschivi, la prevenzione,il contrasto e la soluzione di ogni altro evento pregiudizievole per l’ambiente naturale in ogni suo aspetto e,in particolare,per il patrimonio boschivo,l’esplicazione,sia nelle fasi della prevenzione e prevenzione che in quelle della repressione e soccorso,di attività di protezione civile ai sensi del D.Lgs. 02/01/2018 n,l, in settori diversi dall’antincendio boschivo,avvalendosi anche di nuclei di intervento specialistico di protezione civile,attraverso la collaborazione e cooperazione con le Istituzioni,gli Enti,e le Amministrazioni competenti o soggetti privati; la promozione, il coordinamento e la gestione del trasporto degli infermi, del soccorso, nell’emergenza e fuori dall’emergenza, nonché dei servizi sociosanitari e assistenziali; interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto
legislativo 22 gennaio 2004, n.42, e successive modificazioni;presa in carico di detenuti da inserire nella collettività sociale,visto l’art. I della legge 354 del 1975;
H promuovere l’addestramento del cane per finalità di protezione civile,per il conseguimento di brevetti che consentono l’impiego del cane per attività di protezione civile,soccorso e per scopi di utilità sociale: riqualificazione dei beni pubblici utilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata, alloggio sociale ai sensi del Decreto del ministro delle infrastrutture del 22 aprile 2008, nonché ogni altra attività di carattere residenziale diretta a soddisfare i bisogni o lavorativi, Accoglienza Umanitaria e integrazione sociale dei migranti.
In relazione a detti scopi, la Federazione è costituita con le seguenti finalità;
coordinare l’attività degli organismi federati;
contribuire allo sviluppo degli organismi federati,
concorrere a tutelare le prerogative e l’originalità delle associazioni federate nell’ambito delle aree ove le stesse siano presenti;
elaborare e presentare progetti a livello regionale, nazionale e internazionale;
supportare gli organismi federati nella realizzazione e svolgimento di progetti regionali, ove richiesto;
promuovere l’immagine unitaria della compagnia federale;
salvaguardare e garantire l’autonomia degli organismi federati;
Per la realizzazione degli scopi sociali la Federazione
Promuovere lo studio,l’educazione e’ la formazione in ordine alle problematiche connesse agli incendi boschivi e agli altri eventi pregiudizievoli per l’ambiente naturale nonché, più in generale,in tema di protezione civile;
Acquisisce,mantiene e incrementa la disponibilità di strutture,mezzi,attrezzature,risorse umane e finanziarie all’espletamento delle attività statuarie;
Collabora e coopera con Enti ed Associazioni territoriali, nazionali ed Internazionali, pubblici o privati, aventi scopi conformi o compatibili con quelli di cui allo statuto; Promuovere la realizzazione di associazioni complesse e federazioni o aderisce per affiliazione ad enti e organismi di qualsiasi tipo,ivi comprese associazioni locali,nazionali o internazionali o altre associazioni a loro volta aderenti ad una unica e unitaria struttura,aventi scopi conformi o compatibili con quelli contemplati nello Statuto,al fine di promuovere la realizzazione di iniziative e programmi comuni. Tutte le attività della Federazione sono svolte mediante le prestazioni personali, spontanee e gratuite dei soci degli organismi federati, conformi alle prescrizioni legislative,
Ammissione degli organismi federati
Possono aderire alla Federazione le organizzazioni di volontariato VAB Vigilanza Antincendi Boschivi di carattere infraregionale costituite in ciascuna area della regione,che hanno forma federata o di organismo unitario, che condividano le ispirazioni di fondo che animano la Federazione e partecipanti senza riserve lo Statuto e il Regolamento. Potranno altresì aderire alla Federazione tutti gli altri organismi di carattere regionale non denominazione VAB Vigilanza Antincendi Boschivi che siano organizzazioni di volontariato e che abbiano forma di federazioni, associazioni complesse, insieme di associazioni e singole associazioni , che condividano le ispirazioni di fondo che animano la Federazione e partecipazione senza riserve lo Statuto ei Regolamenti, qualora nella medesima area della regione siano presenti più organismi, anche non VAB, che intendano entrare a far parte della federazione, gli stessi individueranno un unico referente,assieme ad un vice,facente funzioni di questi,mediante apposito protocollo d’intesa tra la Federazione e tali organismi.
II protocollo d’intesa avrà Io scopo di omogeneizzare i rapporti,anche operativi dei nuovi organismi non VAB con la federazione ed i propri soci,al fine di adeguarli alle previsioni dello Statuto VAB CALABRIA
Il referente del nuovo Organismo non VAB ed il suo vice possiederanno comunque le medesime prerogative dei presidenti e dei vicepresidenti delle varie VAB infraregionali, come previsto dallo statuto. Per l’ammissione è necessario presentare apposita domanda scritta al consiglio direttivo,sottoscritta dal rappresentante legale dell’organismo e corredate dei documenti previsti dal regolamento. Il consiglio direttivo delibera, in via discrezionale e insindacabile, sull’ammissione dei nuovi organismi.
L’adesione alla Federazione,per qualsiasi categoria di organismo socio ha effetto con l’annotazione nel libro soci,tenuto a cura del consiglio direttivo. L’ingresso alla federazione è consentito solo alle associazioni di volontariato presenti e regolarmente iscritte nell’albo regionale di Protezione Civile della Regione Calabria.
Logo, emblema, stendardo e bandiera da campo della Federazione
II logo della Federazione è costituito dalla sigla VAB CALABRIA, con la scritta VAB formata da lettere maiuscole tondeggianti di colore verde; le lettere A e V sono costituite dallo stesso carattere — ovviamente capovolto in un caso — con il trattino della A sostituito da un cerchio pieni di colore rosso; la B è priva del tratto verticale ei tre tratti orizzontali hanno lunghezze crescenti dal basso verso l’alto.
L’emblema ha forma circolare e riproduce una folgore di colore rosso che attraversa due montagne sovrapposte di colore verde, in campo giallo, con il logo VAB CALABRIA ben evidenziato. Ai Iati delle montagne attraversate dalla folgore sono poste in maniera obliqua due strisce composte dai tre colori della bandiera italiana,convergenti ma non tangenti verso l’alto e con la parte più larga verso il basso. II tutto circondato da un bordo verde che riporta nel suo spessore le parole “Vigilanza Antincendi Boschivi e Protezione Civile”.
Lo stendardo è di colore giallo con impresso in grande il logo VAB CALABRIA e l’emblema della Federazione. Lo stendardo della Federazione non può essere utilizzato senza la preventiva autorizzazione del consiglio direttivo.
La bandiera da campo della Federazione è di colore giallo,ha la forma rettangolare con lo Iato maggiore pari alla lunghezza di quello minore aumentata della metà e da ambo i Iati ha impresso,al centro il logo della Federazione. La bandiera da campo è sempre issata con il Iato minore,più prossimo alla prima lettera del logo,verso il pennone,durante gli interventi per calamità,in prossimità della segreteria da campo della colonna mobile regionale ed è sempre accompagnata dal tricolore italiano di pari dimensioni al quale non può essere mai sovrapposta ma tutt’al più accoppiata. Una bandiera da campo della federazione è istituita presso ogni organismo associato. II logo o l’emblema devono essere ripoftati su tutti gli atti,pubblicazioni e distintivi della Federazione,nonché sul materiale e le attrezzature. II logo deve essere apposto su tutti gli automezzi in dotazione agli organismi federati mentre l’emblema è riportato sul distintivo del personale e sulle insegne da collocarsi all’ingresso della sede sociale.
La sala operativa regionale
La sala operativa regionale è una struttura di coordinamento dei servizi di protezione civile
e antincendio della Federazione. opera sotto la supervisione del referente regionale del settore d’intervento,ovvero nel caso di interventi misti,sotto la supervisione congiunta dei due referenti regionali per i servizi di protezione civile e antincendio,e ha il compito di coordinare gli interventi di emergenza attuati dagli organismi federati,di concerto con essi.
In caso di emergenza di rilievo, ai soli fini di garantire un’adeguata risposta operativa e la gestione tecnica della sala operativa regionale e degli interventi, il presidente può affidare la direzione della stessa ed il coordinamento degli interventi per un periodo determinato, comunque rinnovabile, ad un socio di uno degli organismi federati, che possegga un’adeguata preparazione ed esperienza nel settore.
L’incaricato presterà comunque la propria opera sotto la supervisione del referente regionale del settore di intervento.
Nuclei operativi specialistici di intervento regionale
Il consiglio direttivo può istituire nuclei operativi specialistici di intervento regionale,nei settori della protezione civile,nei settori sanitari,nei settori cinofili e dell’antincendio boschivo,sia con compiti tecnicooperativi,che con compiti tecnico-consultivi,anche degli organismi associati.
Ai nuclei possono afferire risorse umane e strumentali,sia della Federazione che dagli organismi associati,secondo le disponibilità da questi manifestate. Le risorse essere destinate ai nuclei,sia in via permanente che temporanea. Le risorse eventualmente affidate dalla Federazione agli organismi associati debbono essere messe a disposizione della Federazione stessa, in caso di richiesta.
II Regolamento e le deliberazioni del consiglio direttivo determinano l’apporto di risorse,i criteri di partecipazione dei soci degli organismi associati e meccanismi di funzionamento dei nuclei specialistici di intervento regionale.
Castano’ Francesca
Presidente
Antonio Cioffi
Vicepresidente
Marsiglia Carlo
Segreteria Regionale
Romeo Carmelo
Consigliere
Stabile Giovanni
Consigliere
Grillo Luigi
Consigliere
